CENTRI DIURNI

CHE COSA FA: la L.R. 16 agosto 2002 n.22 definisce il Centro diurno per persone con disabilità come un “servizio territoriale a carattere diurno rivolto a persone con disabilità e diversi profili di autosufficienza che fornisce interventi a carattere educativo, riabilitativo, assistenziale”.

A CHI E’ RIVOLTO: si rivolge a tutti i soggetti con disabilità in età post-scolare con accertamento della situazione di gravità in base alla Legge 104.

Il Servizio Centri Diurni si articola in quattro sedi con diversa progettazione e dislocazione in Vicenza e provincia. Ha sviluppato una rete di collaborazioni tra le varie sedi che consente una ricchezza particolare dal punto di vista occupazionale e relazionale a cui tutti i soggetti possono accedere secondo il loro specifico progetto educativo.

Ogni intervento educativo si struttura attraverso una serie di attività quotidiane, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel progetto educativo di ciascun utente, integrandola con sperimentazioni sul territorio finalizzate all’integrazione sociale.

Il Servizio Centri Diurni ha un calendario di apertura annuale pari a 225 giornate circa (previste per l’anno 2018), è aperto dal lunedì al venerdì con orario 9-16, con possibilità di usufruire di anticipo, inoltre prevede la possibilità del servizio integrativo del trasporto.

I menu offerti giornalmente sono i seguenti:   CESTINI    PRANZO

COME ACCEDERE

Per accedere al nostro Servizio Centri Diurni ci si può rivolgere:

  • Al distretto socio-sanitario di appartenenza per entrare in graduatoria con il percorso educativo più idoneo ed il riconoscimento della compartecipazione economica pubblica.
  • Alla Cooperativa stessa per accedere privatamente sia in modo temporaneo che definitivo.

CENTRO DI ANCONETTA

Centro di Anconetta
Strada Scuole Anconetta, 12 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 514907 – anconetta@nuovoponte.it

CENTRO DI LAGHETTO

Centro di Laghetto
Strada Marosticana, 235 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 294138 laghetto@nuovoponte.it

La sede di Anconetta si trova in una palazzina storica del comune a due piani collocata nel quartiere di Anconetta in zona residenziale. E’ circondata dal verde e attrezzata senza barriere architettoniche. Le dimensioni dei locali sono tali da permettere l’autonomia nel movimento anche a coloro che hanno delle compromissioni fisiche. Alla sede di Anconetta sono collegati i laboratori esterni situati presso la sede del punto vendita di S. Lucia, struttura con una parte direttamente aperta al pubblico e situata nel centro storico cittadino circondata da altre realtà commerciali e artigianali.

La sede di Anconetta è autorizzata ed accreditata dalla Regione Veneto per poter accogliere fino a trenta persone.

Presso il centro di Anconetta si può trovare una proposta educativo-occupazionale che ha diversi livelli di intervento ed intensità.

Per le persone inserite Il centro funge da fulcro, punto di partenza e di arrivo tra diverse esperienze proposte e vissute, alla persona è come se le fosse offerto un viaggio a più tappe dove, una volta forniti alcuni strumenti è stimolata a “giocarsi” al di fuori della realtà del centro nella quotidianità di vita sociale, mediante un accompagnamento che è modulato a seconda dei bisogni.

Sono proposte molteplici attività attraverso le quali, la persona si allena ad utilizzare strategie sempre più efficaci finalizzate al raggiungimento delle possibili autonomie legate alla cura della propria persona e ad una maggiore consapevolezza della proprie capacità per vivere il contesto il più possibile da soggetto indipendente.

La giornata tipo si può riassumere nel seguente modo:

  • Dalle ore 8.00 alle ore 9.30: trasporto degli ospiti da casa al centro diurno d’appartenenza effettuato da operatori del servizio centri diurni con mezzi attrezzati.
  • Dalle ore 9.00: apertura dei centri diurni ed accoglienza.
  • Dalle 9.30 alle 12.00 circa: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali e d’assistenza se necessaria.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.00: pranzo
  • Dalle ore 13.00 alle ore 14.00: dopopranzo con possibilità di sviluppo di autonomie e interessi personali e/o assistenza personale
  • Dalle ore 13.30/14.00 circa alle 15.30: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali, d’assistenza e/o riposo se necessario e prescritto
  • Dalle ore 15.30: termine delle attività e inizio del trasporto verso casa ad opera degli operatori del Centro Diurno.
  • Ore 16.00: Chiusura Centro Diurno
  • Ore 17.30: termine massimo del servizio di trasporto a casa

Il Centro diurno di Laghetto è una struttura disposta su di un unico piano, attrezzato e senza barriere architettoniche, situato in una piccola oasi verde tra la Marosticana ed il quartiere di Laghetto.

E’ Autorizzato ed Accreditato dalla Regione Veneto per poter accogliere fino a trenta persone.

Le persone che lo frequentano hanno un’età compresa tra i 20 e i 50 anni con difficoltà diverse: l’attenzione è nel promuovere attività individuali e di piccolo gruppo adeguate alle esigenze del singolo ed a promuovere un miglioramento delle autonomie personali psico-fisiche e comunicative, allo scopo di poterle trasferire all’esterno quando possibile.

Presso tale centro si trova una proposta che si preoccupa in particolare di poter garantire stimolazioni psico-fisiche per le diverse caratteristiche delle persone che ospita.

Accanto ad attività a carattere principalmente espressivo, creativo, occupazionale sono presenti momenti di stimolazione cognitiva, momenti dedicati alla socializzazione e allo sviluppo di tutte quelle abilità ed autonomie personali ed integranti necessarie per vivere in famiglia e più in generale nella comunità sociale.

La giornata tipo si può riassumere nel seguente modo:

  • Dalle ore 8.00 alle ore 9.30: trasporto degli ospiti da casa al centro diurno d’appartenenza effettuato da operatori del servizio centri diurni con mezzi attrezzati.
  • Dalle ore 9.00: apertura dei centri diurni ed accoglienza.
  • Dalle 9.30 alle 12.00 circa: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali e d’assistenza se necessaria,
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.00: pranzo
  • Dalle ore 13.00 alle ore 14.00: dopopranzo con possibilità di sviluppo di autonomie e interessi personali e/o assistenza personale
  • Dalle ore 13.30/14.00 circa alle 15.30: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali, d’assistenza e/o riposo se necessario e prescritto
  • Dalle ore 15.30: termine delle attività e inizio del trasporto verso casa ad opera degli operatori del Centro Diurno.
  • Ore 16.00: chiusura Centro Diurno
  • Ore 17.30: termine massimo del servizio di trasporto a casa

CENTRO DI CAMISANO

Centro di Camisano
Viale Venezia,32 36043 Camisano Vicentino (VI)
Tel. 0444 411270 camisano@nuovoponte.it

CENTRO DI POVOLARO

Centro di Povolaro
Via della Tecnica, 12 36030 Povolaro di Dueville (VI)
Tel. 0444 360097 Fax 0444 593787  povolaro@nuovoponte.it

l centro diurno di Camisano, collocato presso la casa “ Il Sogno”, è un vecchio casale di recente ristrutturazione (ad opera dell’Associazione Proviamo Insieme per l’Handicap di Camisano Vicentino), composto da due piani ed una mansarda con locali luminosi, collocato nella zona industriale del paese, ad 1 Km circa dal centro storico dello stesso.

E’ attrezzato senza barriere architettoniche e gode di notevole spazio verde circostante.

E’ Autorizzato ed Accreditato dalla Regione Veneto per poter accogliere fino a 30 persone.

Le persone che lo frequentano hanno una età che varia tra i venti ed i sessanta anni e difficoltà diverse tra loro: ad ogni persona viene offerta l’ opportunità di proposte che tengono conto del ciclo vitale della persona e degli elementi motivazionali ad esso connessi per cercare di sviluppare e raggiungere livelli di autonomia che consentano di vivere appieno al propria individualità nel contesto sociale, interno ed esterno al centro.

Presso tale centro si può trovare una proposta educativo-occupazionale tenendo conto del progetto educativo di ciascuno, particolarmente collegata ed integrata con il territorio circostante da cui provengono tutte le persone inserite.

La giornata tipo si può riassumere nel seguente modo:

  • Dalle ore 8.00 alle ore 9.30: trasporto degli ospiti da casa al centro diurno d’appartenenza effettuato da operatori del servizio centri diurni con mezzi attrezzati.
  • Dalle ore 9.00: apertura dei centri diurni ed accoglienza.
  • Dalle 9.30 alle 12.00 circa: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali e d’assistenza se necessaria,
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.00: pranzo
  • Dalle ore 13.00 alle ore 14.00: dopopranzo con possibilità di sviluppo di autonomie e interessi personali e/o assistenza personale
  • Dalle ore 13.30/14.00 circa alle 15.30: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali, d’assistenza e/o riposo se necessario e prescritto
  • Dalle ore 15.30: termine delle attività e inizio del trasporto verso casa ad opera degli operatori del Centro Diurno.
  • Ore 16.00: Chiusura Centro Diurno
  • Ore 17.30: termine massimo del servizio di trasporto a casa

Il centro diurno di Povolaro è situato in un capannone collocato nella zona industriale di Povolaro di Dueville. E’ autorizzato ad ospitare 15 persone. I locali sono senza barriere, attrezzati per postazioni di laboratori occupazionali.

La proposta educativa presente presso il Centro di Povolaro è orientata a persone con disabilità in cui sono presenti caratteristiche di base rispetto ad autonomie personali, relazionali e di equilibrio psico –comportamentale che possono consentire di trarre beneficio da attività prettamente di tipo occupazionale.

La collocazione del centro nella zona industriale di Povolaro, ha consentito di costruire una rete con realtà lavorative esterne. All’interno di tale struttura si trova il servizio di tipografia.

Grazie al lavoro che ci è fornito dalle varie ditte esterne, la proposta occupazionale, per le sue peculiarità, offre la possibilità di sviluppare competenze specifiche e strategie facilitanti dove i tempi, i modi e l’esecuzione al compito sono modulati sulle caratteristiche dei soggetti all’interno del contesto.

I laboratori offrono contesti relazionali socializzanti, con la presenza di numerosi volontari che collaborano con utenti ed operatori e rappresentano il primo approccio alle regole base in contesto occupazionale-lavorativo.

Completa la proposta educativa la possibilità di usufruire di attività educative, creative e socializzanti a seconda del progetto personalizzato, esterne sul territorio o presso altre sedi della cooperativa.

La giornata tipo si può riassumere nel seguente modo:

  • Dalle ore 8.00 alle ore 9.30: trasporto degli ospiti da casa al centro diurno d’appartenenza effettuato da operatori del servizio centri diurni con mezzi attrezzati.
  • Dalle ore 9.00: apertura dei centri diurni ed accoglienza.
  • Dalle 9.30 alle 12.00 circa: attività occupazionali, educative e d’assistenza se necessaria.
  • Dalle ore 12.00 alle ore 13.00: pranzo
  • Dalle ore 13.00 alle ore 13.45: dopopranzo con possibilità di sviluppo di autonomie e interessi personali e/o assistenza personale
  • Dalle ore 13.45 circa alle 15.30: attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali, d’assistenza e/o riposo se necessario e prescritto
  • Dalle ore 15.30: termine delle attività e inizio del trasporto verso casa ad opera degli operatori del Centro Diurno.
  • Ore 16.00: chiusura Centro Diurno
  • Ore 17.30: termine massimo del servizio di trasporto a casa

 

 

 

 

ATTIVITA’ DEI SERVIZI

Linee guida educative Cooperativa Il Nuovo Ponte

Si ritiene che ogni persona va considerata nella sua globalità, riconducibile ad un progetto e/o obiettivo a partire dal proprio contesto di vita, dalla motivazione che la spinge a provarsi in cose nuove e dalle garanzie che sente attorno a se per consolidare e rischiare dei cambiamenti.
Tenendo sempre presente il sistema di riferimento dei principi e dei valori sociali di appartenenza, sottolineiamo la priorità di tre garanzie correlate e trasversali tra loro.

Diritto a comunicare con qualsiasi tecnica e/o strumento sia necessario perché ciò avvenga, questo per poter:
Esprimere bisogni, opinioni, sensazioni, vissuti personali
Essere ascoltati, compresi e sostenuti
Vivere e modificare la quotidianità in modo critico e propositivo all’interno di un proprio percorso evolutivo coerente alla realtà.

Diritto ad essere impegnati, considerando tutte le aree di sviluppo della persona e della loro continua evoluzione, in un ambiente ricco di stimoli, in modo:
Utile e finalizzato
Diversificato
Continuativo
Adeguato alle capacità del singolo
Coerente con le aspirazioni del singolo
con il fine della massima autonomia possibile e spendibile in ambienti esterni e con una richiesta e presa in carico di responsabilità possibili.

Diritto di scegliere (all’interno di un percorso primariamente di sperimentazione, per conoscere e poi essere consapevoli delle scelte), creando più opportunità perché questo avvenga:
Tra almeno due possibilità
In un contesto che lo permetta e lo promuova
Tra persone e ambienti rispettosi dei tempi e delle caratteristiche di ognuno

AREA COGNITIVA E DEGLI APPRENDIMENTI

AREA OCCUPAZIONALE LABORATORI

AREA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E TIROCINI

AREA AUTONOMIE PERSONALI

ATTIVITA’ SUL TERRITORIO

ATTIVITA’ A SCELTA PERSONALE

 

COMUNITÀ ALLOGGIO

 

Il Servizio Residenziale de “Il Nuovo Ponte” è la concretizzazione strutturale ed operativa del Progetto Dopo di Noi a lungo perseguito dalla compagine sociale della Cooperativa stessa, ossia il desiderio di costruire delle situazioni abitative protette ed adeguate ad ospitare soggetti con disabilità nel momento in cui vengono a mancare i genitori.

Secondo quanto stabilisce la Legge Regionale 16 agosto 2002 n.22 sono “servizi che accolgono persone adulte con disabilità prive del nucleo familiare o per le quali sia impossibile la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente che permanentemente”.

Il Servizio Residenziale de “Il Nuovo Ponte” è aperto da settembre 2010 è costituito da tre unità, di cui due vicine tra loro e situate sul territorio di Vicenza e una situata sul territorio di Camisano Vicentino.

Ogni Comunità Alloggio è costruita ed autorizzata dalla Regione Veneto ad ospitare nove soggetti cadauna, di cui otto soggetti in residenzialità definitiva ed un posto, invece, riservato alle persone in accoglienza programmata e/o alle pronta accoglienza per emergenza.

COME ACCEDERE

L’accesso presso le nostre unità abitative avviene secondo due modalità:

  • Attraverso una richiesta della famiglia al rispettivo distretto di appartenenza.
  • Attraverso una richiesta privata effettuata direttamente dalla famiglia.

Per informazioni contattateci via mail all’indirizzo: servizioresidenziale@nuovoponte.it

Oppure telefonicamente al numero di cell: 3343582940

O visitandoci di persona in: Strada Scuole dell’Anconetta, 12 36100 Vicenza

IL SENTIERO

IL SENTIERO
via Strada Scuole dell’ Anconetta 12/3 a Vicenza
Tel. 0444 504167
cell.
3346407635
ilsentiero@nuovoponte.it

IL FARO

IL FARO
via Strada Scuole dell’ Anconetta 12/3 a Vicenza
Tel. 0444 317217
cell. 3489979976
ilfaro@nuovoponte.it

IL SOGNO

IL SOGNO
Viale Venezia 34 36043 Camisano Vicentino (VI)
Tel. 0444611478
cell. 3371252363
il sogno@nuovoponte.it

La Comunità Alloggio è aperta 24 ore al giorno per tutto il tempo dell’anno.
Nell’arco della giornata la persona disabile partecipa, secondo il suo Progetto Personalizzato ad attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali esterne alla Comunità integrate con gli altri servizi della cooperativa e/o del territorio.
Può anche essere impegnata in attività di tipo domestico (quali pulizie, cucinare, fare la spesa, riordinare la propria stanza , stendere la biancheria, stirare); attività di tempo libero.

GIORNATA TIPO

  • Al mattino ci si sveglia indicativamente verso le ore 7.00\ 7.30 e ciascuno ha la possibilità di dedicarsi alla cura del proprio corpo
  • Intorno alle 8.15\8.30 colazione
  • Alle 9.00\9.30 ciascuno incomincia la propria giornata: attività all’esterno, attività domestiche o uscite sul territorio
  • Alle 12.00 si pranza, qualcuno presso le sedi esterne dove svolge l’attività della giornata, qualcuno con ospiti con cui ha svolto le attività programmate in Comunità
  • Nel primo pomeriggio c’è la possibilità di riposare oppure di trascorrere del tempo libero in semplice relax
  • Intorno alle ore 16.00, breack al rientro dalle attività, oppure si attendono ospiti familiari.
  • Nel tardo pomeriggio ci si suddivide i compiti in base alle esigenze e i bisogni del singolo (piccole spese personali, cura di sè) o della casa (fare la spesa) o momenti animativo-ricreativi Alle ore 18.30 si prepara la cena e alle 19.00 si mangia assieme
  • Dopo cena chi vuole si condivide la giornata trascorsa oppure si guarda la tv o si chiacchiera Normalmente entro le 22 tutti i soggetti vanno a riposare.

La Comunità Alloggio è aperta 24 ore al giorno per tutto il tempo dell’anno.
Nell’arco della giornata la persona disabile partecipa, secondo il suo Progetto Personalizzato ad attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali esterne alla Comunità integrate con gli altri servizi della cooperativa e/o del territorio.
Può anche essere impegnata in attività di tipo domestico (quali pulizie, cucinare, fare la spesa, riordinare la propria stanza , stendere la biancheria, stirare); attività di tempo libero.

GIORNATA TIPO

  • Al mattino ci si sveglia indicativamente verso le ore 7.00\ 7.30 e ciascuno ha la possibilità di dedicarsi alla cura del proprio corpo
  • Intorno alle 8.15\8.30 colazione
  • Alle 9.00\9.30 ciascuno incomincia la propria giornata: attività all’esterno, attività domestiche o uscite sul territorio
  • Alle 12.00 si pranza, qualcuno presso le sedi esterne dove svolge l’attività della giornata, qualcuno con ospiti con cui ha svolto le attività programmate in Comunità
  • Nel primo pomeriggio c’è la possibilità di riposare oppure di trascorrere del tempo libero in semplice relax
  • Intorno alle ore 16.00, breack al rientro dalle attività, oppure si attendono ospiti familiari.
  • Nel tardo pomeriggio ci si suddivide i compiti in base alle esigenze e i bisogni del singolo (piccole spese personali, cura di sè) o della casa (fare la spesa) o momenti animativo-ricreativi Alle ore 18.30 si prepara la cena e alle 19.00 si mangia assieme
  • Dopo cena chi vuole si condivide la giornata trascorsa oppure si guarda la tv o si chiacchiera Normalmente entro le 22 tutti i soggetti vanno a riposare.

La Comunità Alloggio è aperta 24 ore al giorno per tutto il tempo dell’anno.
Nell’arco della giornata la persona disabile partecipa, secondo il suo Progetto Personalizzato ad attività educative, abilitative, riabilitative, occupazionali esterne alla Comunità integrate con gli altri servizi della cooperativa e/o del territorio.
Può anche essere impegnata in attività di tipo domestico (quali pulizie, cucinare, fare la spesa, riordinare la propria stanza , stendere la biancheria, stirare); attività di tempo libero.

GIORNATA TIPO

  • Al mattino ci si sveglia indicativamente verso le ore 7.00\ 7.30 e ciascuno ha la possibilità di dedicarsi alla cura del proprio corpo
  • Intorno alle 8.15\8.30 colazione
  • Alle 9.00\9.30 ciascuno incomincia la propria giornata: attività all’esterno, attività domestiche o uscite sul territorio
  • Alle 12.00 si pranza, qualcuno presso le sedi esterne dove svolge l’attività della giornata, qualcuno con ospiti con cui ha svolto le attività programmate in Comunità
  • Nel primo pomeriggio c’è la possibilità di riposare oppure di trascorrere del tempo libero in semplice relax
  • Intorno alle ore 16.00, breack al rientro dalle attività, oppure si attendono ospiti familiari.
  • Nel tardo pomeriggio ci si suddivide i compiti in base alle esigenze e i bisogni del singolo (piccole spese personali, cura di sè) o della casa (fare la spesa) o momenti animativo-ricreativi Alle ore 18.30 si prepara la cena e alle 19.00 si mangia assieme
  • Dopo cena chi vuole si condivide la giornata trascorsa oppure si guarda la tv o si chiacchiera Normalmente entro le 22 tutti i soggetti vanno a riposare.

 

GRUPPI APPARTAMENTO

I due appartamenti protetti, La Casa e l’Orchidea sono situati in Vicenza, in zona Anconetta, in uno stesso immobile, vicini anche se tra loro indipendenti e separati, per permettere ad ogni realtà di sviluppare la propria progettualità a seconda del gruppo di persone ospitato.

Costituiscono i nuclei abitativi protetti “ che accolgono persone adulte con disabilità ma con presenti buoni livelli di autosufficienza. Si prefiggono di accogliere e supportare nella gestione della vita quotidiana persone prive del nucleo familiare o per le quali sia impossibile la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente che permanentemente. Predomina l’obiettivo orientato alla tutela della persona, allo sviluppo delle abilità residue e a favorire esperienze di vita autonome dalla famiglia d’origine se esistente”.

Lo stile ed il clima relazionale permette ad ogni residente di perseguire il proprio obiettivo e stile di vita, anche coabitando con soggetti con differenti esigenze personali.

COME ACCEDERE

L’accesso presso le nostre unità abitative avviene secondo due modalità:
Attraverso una richiesta della famiglia al rispettivo distretto di appartenenza.
Attraverso una richiesta privata effettuata direttamente dalla famiglia.
Per informazioni contattateci via mail all’indirizzo: servizioresidenziale@nuovoponte.it
Oppure telefonicamente al numero di cell: 3343582940
O visitandoci di persona in: Strada Scuole dell’Anconetta, 12 36100 Vicenza

LA CASA

Centro  di Anconetta
Strada Scuole Anconetta, 12 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 514364
cell. 3601017057
gap1@nuovoponte.it

L’ORCHIDEA

L’ORCHIDEA
Strada Scuole Anconetta, 12 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 512139
cell. 3601017057
gap2@nuovoponte.it

  • Ogni persona residente viene stimolata e supportata nella capacità di assumere un ruolo attivo e responsabile sia nel vivere gli spazi collettivi e/o personali all’interno della casa, sia nel proporre-definire come gestire tempi, spazi, attività collettive della vita comunitaria.
  • Ogni persona viene resa partecipe e coinvolta nella gestione domestica dell’abitazione in cui vive, promuovendo la massima autonomia gestionale sia nelle scelte, su cui si effettua una supervisione per garantirne la congruità con il benessere personale e del gruppo, sia nella concretizzazione delle stesse.
  • Ogni soggetto quindi partecipa alla costruzione delle regole di convivenza e di gestione della casa, stilando e sottoscrivendo il regolamento interno condiviso, contribuendo a creare un menù di riferimento da cui derivano le esigenze di acquisti che vengono effettuati dagli stessi soggetti in autonomia, nei punti di approvvigionamento individuati.
  • Anche la gestione delle pulizie della casa è tra loro suddivisa, grazie ad accordi e turnazioni specifiche che tra loro vengono stipulate, su un piano HACCP supervisionato a monte dagli operatori di riferimento.
  • Particolare rilevanza viene data nel supportare le capacità di confronto tra loro e condivisione di decisioni del gruppo, tramite assemblee settimanali nelle singole case e al bisogno “condominiali” per gli spazi comuni.
  • Ognuno di loro ha dei propri impegni ed occupazioni lavorative che occupano almeno una mezza giornata: il resto del tempo libero si aiutano ad integrarsi con realtà del territorio vicine ai loro interessi e sensibilizzate opportunamente (piscine, gruppi, palestre,…)

ATTIVITA’

– gestione della casa: pulizie, spesa, cucina
– uscite sul territorio
– attività sportive
– soggiorni estivi e invernali
– gestione del tempo libero: uscite, gite, partecipazione ad eventi

  • Ogni persona residente viene stimolata e supportata nella capacità di assumere un ruolo attivo e responsabile sia nel vivere gli spazi collettivi e/o personali all’interno della casa, sia nel proporre-definire come gestire tempi, spazi, attività collettive della vita comunitaria.
  • Ogni persona viene resa partecipe e coinvolta nella gestione domestica dell’abitazione in cui vive, promuovendo la massima autonomia gestionale sia nelle scelte, su cui si effettua una supervisione per garantirne la congruità con il benessere personale e del gruppo, sia nella concretizzazione delle stesse.
  • Ogni soggetto quindi partecipa alla costruzione delle regole di convivenza e di gestione della casa, stilando e sottoscrivendo il regolamento interno condiviso, contribuendo a creare un menù di riferimento da cui derivano le esigenze di acquisti che vengono effettuati dagli stessi soggetti in autonomia, nei punti di approvvigionamento individuati.
  • Anche la gestione delle pulizie della casa è tra loro suddivisa, grazie ad accordi e turnazioni specifiche che tra loro vengono stipulate, su un piano HACCP supervisionato a monte dagli operatori di riferimento.
  • Particolare rilevanza viene data nel supportare le capacità di confronto tra loro e condivisione di decisioni del gruppo, tramite assemblee settimanali nelle singole case e al bisogno “condominiali” per gli spazi comuni.
  • Ognuno di loro ha dei propri impegni ed occupazioni lavorative che occupano almeno una mezza giornata: il resto del tempo libero si aiutano ad integrarsi con realtà del territorio vicine ai loro interessi e sensibilizzate opportunamente (piscine, gruppi, palestre,…)

ATTIVITA’

– gestione della casa: pulizie, spesa, cucina
– uscite sul territorio
– attività sportive
– soggiorni estivi e invernali
– gestione del tempo libero: uscite, gite, partecipazione ad eventi